Pagina 2 di 2 PrimaPrima 12
Risultati da 16 a 21 di 21
  1. #16
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    Tutti gli organismi viventi "estraggono", per così dire, l'energia dagli alimenti, attraverso una serie di reazioni chimiche.
    Il materiale che viene utilizzato come combustibile è il glucosio.
    Nei mitocondri (organuli cellulari che si trovano nel citoplasma) avviene, mediante alcuni passaggi sequenziali, la glicolisi (fase "anaerobica"), cioè la demolizione del glucosio.
    Mitocondrio - Wikipedia
    Tali reazioni consentono la produzione di energia sotto forma di ATP e, nell'insieme, costituiscono la cosiddetta "respirazione cellulare" (detta anche respirazione "aerobica").
    Respirazione cellulare - Wikipedia
    In definitiva, quindi, possiamo dire che l'ingestione di cibo è in grado di produrre kcal "utili" per le necessità dell'organismo, in particolare per la "sintesi" cellulare.
    Come precedentemente detto, il metabolismo glucidico rappresenta il "perno portante" del nostro metabolismo.
    Per questa attività occorre che la quantità di glucosio nel sangue, la cosiddetta "glicemia", rimanga costante: esiste, a tal fine, un preciso meccanismo di equilibrio "omeostatico" dovuto all'azione di due ormoni pancreatici, l'insulina e il glucagone.
    Il livello di glucosio nel sangue deve essere inferiore a 100mg/100mL.
    Al di sotto di 45mg/100mL si parla di ipoglicemia, tra 100mg/100mL e 125mg/100mL (a digiuno) si parla di intolleranza glucidica, oltre 125mg/100mL si parla di malattia "diabetica".
    Per concludere, ricordo che anche i lipidi e i protidi, dopo la digestione, "convergono" verso il metabolismo glucidico.
    A presto e buona lettura a tutti

    P.S. Nel testo non mi sono soffermato sul fatto che, nei processi di respirazione cellulare, la presenza di ossigeno è fondamentale nel meccanismo di demolizione ossidativa del glucosio, dell'amido, ecc.
    Circa 4 miliardi di anni fa i primi micro-organismi viventi, trovandosi in un ambiente praticamente privo di ossigeno, praticavano la "fermentazione" (che non richiede ossigeno) come "via" metabolica da cui trarre energia, il punto è che dalla fermentazione non si possono ricavare grandi quantità di ATP.
    Circa 2 miliardi di anni fa l'ossigeno iniziò ad accumularsi nell'atmosfera, grazie ad organismi che utilizzavano la fotosintesi.
    L'evoluzione, dunque, portò alla capacità di sfruttamento, da parte delle cellule, dell'ossigeno per ricavare energia in modo più efficiente dalle biomolecole.
    In seguito i discendenti di queste cellule fotosintetiche abbandonarono la fotosintesi e diedero origine al "percorso" evolutivo degli animali e, quindi, anche della specie umana


  2. #17
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    Cosa succede in caso di malnutrizione proteica (dovuta non solo a carenza ma anche ad eccesso di proteine nella dieta) ?
    Soprattutto nei Paesi poveri, in cui la maggiore quantità di calorie proviene da farinacei, la carenza proteica costituisce un problema grave, soprattutto nelle fasi della gravidanza, dell'allattamento e della crescita dei bambini.
    Kwashiorkor - Wikipedia
    Una tipologia di malnutrizione proteica molto diffusa nei paesi africani è il kwashiorkor (conosciuto anche come "biafra"); esso si manifesta con alterazioni del colore dei capelli (kwashiorkor significa "ragazzo rosso"), ventre rigonfio, edemi e, in alcuni casi, ritardo mentale.
    L'eccesso di proteine nella dieta provoca, invece, la gotta, la cosiddetta "malattia dei re", ossia dei ricchi, in quanto un tempo il consumo di carne rossa era prerogativa dei ceti abbienti.
    Gotta - Wikipedia
    Si tratta di una malattia metabolica caratterizzata dall'accumulo di acidi urici nel sangue.
    I depositi di questi sali su cartilagini, reni, ecc., provocano dolore e gonfiore in quelle zone.
    E' suggerita una dieta senza "purine" (basi azotate negli acidi nucleici), sono quindi da abolire le patate fritte, i fagioli, i piselli, i funghi, il cioccolato, gli spinaci, ecc.
    Dieta e menu per Gotta e Iperuricemia | Educazione Nutrizionale Grana Padano
    Buona lettura a tutti

  3. #18
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    Come sapete, il glucosio è il glucide utilizzato dal nostro organismo.
    L'organismo umano è dotato di un particolare meccanismo ormonale (su cui non mi soffermerò, per ora) per cui la glicemia, ossia la concentrazione di glucosio nel sangue, viene mantenuta costante, entro limiti fisiologici di 70-120 mg/100mL.
    Il glicogeno è un polisaccaride che viene depositato nel fegato e nei muscoli e funge da riserva glucidica in caso di ipoglicemia.
    Glicogeno - Wikipedia
    Per regolare l'equilibrio glicemico il nostro pancreas produce due ormoni "antagonisti":
    1) il glucagone, prodotto dalle cellule alfa, iperglicemizzante;
    2) l'insulina, prodotta dalle cellule beta, ipoglicemizzante.
    Se la glicemia è alta agisce l'insulina, se la glicemia è bassa agisce il glucagone.
    Ora, grazie a questo meccanismo di equilibrio, l'ipoglicemia raramente si manifesta mentre è molto più frequente l'iperglicemia.
    L'iperglicemia, tralasciando eventuali disfunzioni ormonali, può essere conseguenza di cattive abitudini alimentari associate a fattori di rischio quali l'obesità, la familiarità, la sedentarietà, ecc.
    Si tratta di una situazione che può essere corretta da una opportuna dieta priva di zuccheri, una regolare attività fisica e così via.
    Sono soprattutto gli zuccheri semplici che aumentano maggiormente la glicemia, in quanto sono di più rapida "digeribilità" e dunque di più veloce immissione nel circolo sanguigno.
    Vanno quindi evitati biscotti, pasticcini, torte, ecc.
    Da ricordare anche che l'iperglicemia viene denominata "diabete mellito" (sulla patologia diabetica, scriverò un articolo a parte).
    Infine occorre ricordare l'importanza di una corretta igiene orale al fine di ridurre l'azione cariogena dei batteri "anaerobi" (in particolare lo Streptococcus mutans) che favoriscono i processi di fermentazione (che avvengono, appunto, senza l'apporto dell'ossigeno).
    Streptococcus mutans - Wikipedia
    Suggerisco vivamente di lavarsi i denti prima di coricarsi proprio perché l'azione batterica si svolge soprattutto durante le ore di riposo, quando la bocca rimane chiusa per parecchie ore.
    Buona lettura e a presto


  4. #19
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    Oggi parleremo, per concludere, di malnutrizione lipidica (carenza ed eccesso di lipidi).
    Per quanto riguarda la carenza di lipidi, essa è dovuta soprattutto alla scarsa assunzione, attraverso la dieta, di AGE (acidi grassi essenziali):
    Acidi grassi essenziali - Wikipedia
    In caso di carenza si possono avere sia danni strutturali che fisiologici a carico del nostro organismo.
    Alcuni oli e alcuni pesci (questi ultimi, ricordo, contengono acidi grassi omega-3 e vanno consumati almeno due volte alla settimana, in base alle indicazioni in tabella:



    L'iperlipidemia consiste nell'aumento nel sangue di trigliceridi e di colesterolo.
    I trigliceridi devono essere presenti nel sangue in quantità inferiore a 180mg/100mL.
    La quantità di colesterolo nel sangue, invece, deve essere inferiore a 200mg/100mL.
    Le "lipoproteine" che "veicolano" il colesterolo (in quanto insolubile nell'acqua) sono di 3 tipi (in base alla loro densità): HDL, LDL e VLDL.
    Lipoproteina - Wikipedia
    Le lipoproteine HDL hanno funzione di "spazzini" (colesterolo "buono") per i vasi sanguigni e quindi hanno un effetto benefico per l'uomo, le lipoproteine LDL (colesterolo "cattivo") invece favoriscono l'accumulo di colesterolo sulle pareti delle arterie e sono dunque responsabili dell'aterosclerosi, ossia del restringimento del lume vasale, che può portare a disturbi cardiaci e coronarici.
    La cosiddetta "ipercolesterolemia" è favorita soprattutto dalla dieta (oltre che dall'età, dal sesso, ecc.).
    Infine voglio ricordare che non si deve eccedere nel consumo di grassi (occorre abituarsi sin dall'infanzia), soprattutto di quelli animali, e i cibi vanno conditi con l'olio extra-vergine di oliva.
    L'obesità è uno dei "fattori di rischio" per quanto concerne le patologie cardio-vascolari.
    Buona lettura



  5. #20
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    La farina più idonea alla panificazione è quella di frumento di grano tenero, in particolare la farina integrale contiene tutti i componenti delle "cariossidi", cioè dei chicchi di frumento, ed è quindi ricca anche di proteine.
    La quantità di farina che viene estratta dalla macinazione del grano è misurata mediante il grado di "abburattamento" (operazione di setacciamento, svolta su speciali telai rettangolari oscillanti, attraverso la quale la farina viene separata dagli altri componenti della cariosside): maggiore è il grado di abburattamento, maggiore è la quantità di farina ottenuta.
    Nel caso della farina integrale non è stato eseguito alcun abburattamento, per cui essa contiene anche la crusca.
    Questo è importante poiché il pane integrale apporta un elevato contributo di fibra alimentare (che non ha potere energetico, non essendo digerita), in particolare la cellulosa.
    Il pane meno salutare è il pane in cassetta, detto anche pancarrè.
    In conclusione vorrei ricordare che i cereali (e i loro derivati, oltre ai tuberi) sono alimenti del 1° Gruppo INRAN-MiPAF, in grado di apportare una buona quantità di amido e, nel caso di quelli integrali, anche fibra e proteine (a basso valore biologico).
    A presto


  6. #21
    Senior Member
    Data Registrazione
    14-09-2010
    Messaggi
    359
    Per ottenere dei buoni risultati sportivi è necessaria una corretta alimentazione, su questo concordiamo tutti, ma c'è da registrare che esiste ancora molta confusione al riguardo e spesso la dieta di uno sportivo risulta squilibrata.
    Ad esempio, spesso si suggerisce di abbinare la dieta ad integratori proteici, vitaminici o di altra natura, allo scopo di compensare eventuali squilibri energetici dovuti ad attività sportive.
    Questo può essere vero per un atleta professionista ma per uno sportivo medio la situazione "alimentare" è molto diversa.
    Vanno considerati molti parametri (l'età, il sesso, il tipo di attività fisica, ecc.) e ciò rende impossibile "adattare" a tutti gli sportivi un unico tipo di dieta.
    E' importante capire un concetto fondamentale: il fabbisogno energetico deve essere tale da mantenere (e/o raggiungere) il peso corporeo desiderato.
    Come abbiamo visto, il bilancio energetico varia in base ai diversi parametri ma parimenti importante è la distribuzione delle "quote" caloriche nell'arco della giornata.
    Un altro aspetto importante è stato illustrato nei miei precedenti interventi e qui lo ripetiamo: rispetto al fabbisogno calorico giornaliero, uno sportivo deve rispettare le proporzioni del 60-65% di carboidrati, del 10-15% di protidi e 20-25% di lipidi.
    L'ultimo aspetto, non meno importante, riguarda la distribuzione calorica durante l'arco della giornata, in relazione all'orario di allenamento.
    E' in base a questo che occorre formulare "piani" alimentari diversificati.
    Va ricordato che tra un pasto e l'allenamento devono passare almeno 3 ore e dalle 6 alle 8 ore affinché gli alimenti possano essere "assimilati" a fini energetici.
    Suggerisco di consumare, poco dopo l'allenamento fisico, un pasto ricco di carboidrati (complessi) e proteine, molta acqua, frutta fresca e succhi di frutta.
    E ricordate che non esistono alimenti miracolosi.
    A presto

    P.S. Al momento non ci sono dati scientifici che "convalidano" l'assunzione regolare di integratori alimentari, anzi, la loro assunzione per lunghi periodi potrebbe produrre effetti collaterali più o meno "indesiderati", in seguito ad accumulo nei tessuti organici.
    Ciò non significa negarne l'assunzione ma di volta in volta va valutato il loro utilizzo e sempre sotto controllo del medico, evitando l'auto-prescrizione (peraltro molto diffusa).

Tag per Questa Discussione

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •