Risultati da 1 a 6 di 6
  1. #1
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    Corso di scacchi (facile)

    Salve cari amici,
    una partita a scacchi è lo scontro tra due menti che si danno battaglia su una tavola quadrata (di 8 caselle per lato e suddivisa in 64 quadratini tutti uguali, chiamati "case"), il cui fine è quello di catturare e uccidere il Re avversario (concetto insito nella parola "scacco matto" che deriva dal persiano "shah mat" e che significa "il Re è morto").
    Prima di illustrare il posizionamento dei pezzi sulla scacchiera, vorrei fare alcune considerazioni: non si pensi di vincere una partita a scacchi conoscendo soltanto il movimento dei pezzi, sarebbe come essere un "soldatino" che guida un esercito dopo aver imparato a sparare ah ah ah
    Fino a che non si conosceranno bene tutte le situazioni strategiche e tattiche insite in una certa posizione, non ci sarà modo di dimostrare la propria abilità strategica, a qualunque livello essa possa essere.
    Con questo intendo evidenziare un fatto importantissimo da tenere sempre a mente: in una partita a scacchi l'efficacia dei vari pezzi è tanto maggiore quanto più coordinata è la loro azione.
    Molto spesso i principianti tendono, fin dalle prime mosse, a muovere un solo pezzo alla volta, facendo magari "scorrerie" con la Regina (detta anche "Donna" o "Dama") nel campo nemico o creando minacce nella speranza che l'avversario non se ne accorga, piuttosto che "elaborare" un piano strategico-tattico logico.
    E' invece importante, lo ribadisco, che il giocatore tenga sempre sott'occhio il posizionamento di tutte le "truppe" a sua disposizione, preoccupandosi anche delle manovre avversarie (spesso si dimentica, infatti, che dall'altra parte del tavolo c'è un avversario che ha il nostro stesso scopo, quello di annientarci).
    Termini quali difesa, contrattacco, diversivi tattici, ecc., si adattano bene ad un gioco di guerra ("wargame", in inglese) come gli scacchi, guerra che si svolge tra due giocatori, di cui uno ha i pezzi chiari ed è chiamato "Bianco", l'altro ha i pezzi scuri ed è chiamato "Nero".

    Questo è il posizionamento iniziale dei pezzi prima dell'inizio della partita: da notare, in primo luogo, la collocazione esatta della scacchiera, con la casa d'angolo in basso a destra di ciascun giocatore che DEVE essere bianca (si dice "bianco a destra").
    Inoltre anche la posizione del Re e della Regina è prefissata: la Donna va sempre collocata sulla casa centrale del proprio colore (cioè la Donna bianca su casa bianca, la Donna nera su casa nera), mentre il Re si trova sulla casella centrale di colore opposto al proprio (Re bianco su casa nera, Re nero su casa bianca).
    Gli altri pezzi sono: le Torri, i Cavalli, gli Alfieri e, infine, i pedoni.
    Ne parleremo meglio in seguito.
    Buona lettura

  2. #2
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    E' importante fin dall'inizio, ancor prima di conoscere il movimento dei pezzi, prendere confidenza con la scacchiera al fine di valutare l'importanza delle singole caselle.
    Iniziamo dicendo che le 8 file orizzontali di caselle che "scorrono" parallelamente al bordo più vicino ai giocatori si chiamano TRAVERSE.
    Le 8 file verticali di caselle che "tagliano" perpendicolarmente le traverse e che vanno dal lato più vicino ad un giocatore fino all'altro lato della scacchiera si chiamano COLONNE.
    Infine le file di caselle dello stesso colore che si toccano con gli angoli si chiamano DIAGONALI.




    Per determinare univocamente le singole caselle si utilizza la "notazione algebrica" (vedi link), ossia lo stesso tipo di notazione adottato nel gioco della "battaglia navale", in cui ciascuna casa è determinata da una lettera e da un numero.
    Le colonne da sinistra a destra vengono indicate con le lettere dell'alfabeto (a, b, c, d, e, f, g, h), le traverse dal basso verso l'alto con numeri (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8).
    Notazione algebrica - Wikipedia
    Un particolare importante è che questo sistema di notazione è identico per entrambi i giocatori per cui, per evitare confusione, si è stabilito per convenzione di assumere come punto di riferimento la parte bassa della scacchiera, quella corrispondente allo schieramento dei pezzi bianchi.



    Infine per comodità di linguaggio si parla di "lato" (o di "ala") di Donna (composto dalle colonne a, b, c, d) e di "lato" di Re (composto dalle colonne e, f, g, h).
    Le 4 case centrali della scacchiera (le caselle e4, d4, d5, e5) formano il "centro" della scacchiera.
    Buona lettura

  3. #3
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    Prima di studiare il movimento dei pezzi negli scacchi, permettetemi di fare alcune considerazioni di carattere generale:
    1) una partita a scacchi è iniziata SEMPRE dal giocatore che ha il Bianco;
    2) quando tocca ad un giocatore muovere si dice che egli "ha il tratto";
    3) i due giocatori alternano le loro mosse, una per ciascuno e muovendo un SOLO pezzo o pedone per volta (ad eccezione dell'arrocco, di cui parlerò in seguito);
    4) ciascun pezzo può catturare qualsiasi pezzo dell'avversario e dare "scacco" o "scacco matto" al Re nemico (attenzione: non si può dare scacco al Re con il proprio Re per il semplice motivo che entrambi i Re sarebbero sotto scacco !);
    5) quando un giocatore tocca un pezzo è obbligato a muoverlo, a meno che il pezzo non possa fare mosse lecite;
    6) si possono sistemare bene i pezzi sulla scacchiera ma prima occorre avvertire l'avversario, dicendo "Acconcio".
    Fatte queste premesse, iniziamo a studiare il movimento della Torre:



    Come avete visto dal video, la Torre si muove orizzontalmente e verticalmente, lungo la traversa o la colonna rispetto alla sua casa di partenza, senza alcuna limitazione nel numero di caselle che può percorrere (naturalmente non può occupare case già occupate da pezzi del proprio colore, né scavalcare altri pezzi).

    Può però catturare un pezzo avversario se lo incontra durante il suo movimento: in questo caso il pezzo catturato viene rimosso dalla scacchiera e la Torre si metterà nella stessa casella in cui si trovava il pezzo catturato.
    Buona partita !

    P.S. Auguro un sincero buon Ferragosto a tutti gli utenti e gli amministratori del Forum

  4. #4
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    L'Alfiere si muove lungo le diagonali passanti per la sua casa di partenza, senza limiti (naturalmente non può occupare una casa già occupata da un pezzo del proprio colore né può scavalcare altri pezzi ma può catturare un pezzo avversario se lo incontra durante il suo movimento).
    Da notare che un Alfiere che si trova sulle case bianche (si chiama "campochiaro") dovrà muoversi per tutta la partita lungo le diagonali bianche, mentre un Alfiere "camposcuro", che si trova sulle case nere, continuerà a muoversi lungo le diagonali nere per l'intera partita.
    Ciascun Alfiere (due per ogni giocatore, uno campochiaro e uno camposcuro), quindi, "controlla" metà scacchiera.
    A presto




  5. #5
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    La Regina (o Donna) è il pezzo più importante negli scacchi e si muove come la Torre e l'Alfiere messi insieme, cioè lungo le traverse, le colonne e le diagonali che passano per la sua casa di partenza, senza limitazioni (naturalmente non può occupare case già occupate da pezzi del proprio colore né scavalcare altri pezzi).
    Può catturare un pezzo avversario se lo incontra durante il suo movimento; in tal caso il pezzo catturato viene rimosso dalla scacchiera e la Donna si mette nella stessa casella in cui si trovava il pezzo catturato.
    A presto




  6. #6
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    Il Cavallo ha un movimento alquanto caratteristico, cosiddetto "a salto": si muove dalla sua casa di partenza ad una di colore opposto (se la casa di partenza è bianca va su una nera e viceversa) ma non immediatamente adiacente, cioè la casa di arrivo è separata da quella di partenza di una casella.
    Invito tutti gli utenti ad abituarsi a considerare il movimento del Cavallo come un salto unico e non come un movimento composto da due fasi, cioè un passo in orizzontale o verticale e uno in diagonale, come di solito viene riportato sui manuali di scacchi.
    Il Cavallo può scavalcare tranquillamente gli altri pezzi ma non può occupare una casa già occupata da un pezzo del proprio colore (certo, se alla fine del movimento incontra un pezzo avversario può catturarlo e in tal caso il pezzo catturato viene rimosso dalla scacchiera e il Cavallo si pone nella stessa casella in cui si trovava il pezzo catturato)



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